Presentazione di "Una donna in autunno"
di Sandra Carresi
Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli
Relatrice: Marzia Carocci, scrittrice, poetessa, critico-recensionista
Presente: Anna Maria Folchini-Stabile, poetessa e scrittrice
domenica 30 settembre 2012
Sandra Carresi presenta la sua silloge di poesie "Una Donna in autunno"
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Ubicazione:
50012 Bagno A Ripoli FI, Italia
Sandra Carresi a "Avigliano è Donna"
Alcuni momenti del discorso di Sandra Carresi
durante l'incontro "Avigliano è Donna"
tenutosi lo scorso 16 Settembre 2012
ad Avigliano (Potenza)
con lei anche la poetessa e scrittrice Anna Maria Folchini-Stabile
durante l'incontro "Avigliano è Donna"
tenutosi lo scorso 16 Settembre 2012
ad Avigliano (Potenza)
con lei anche la poetessa e scrittrice Anna Maria Folchini-Stabile
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Ubicazione:
85021 Avigliano PZ, Italia
venerdì 21 settembre 2012
"Una donna in autunno" di Sandra Carresi, recensione di Marzia Carocci
Una donna in autunno (poesie)
di SANDRA CARRESI
Ilmiolibro, 2010
Recensione a cura di Marzia Carocci
Sandra
Carresi fa della sua poesia un diario di vita, dove sensazioni, emozioni, e
nostalgie convergono in un caleidoscopio immaginario dove i colori, i profumi e
le rimembranze si amalgamano a quelle gioie e a quelle paure che fanno parte
dell’essere umano in quanto fragile e impotente.
La
poetessa, ci condurrà nella propria vita dove sarà presente l’amore per il
figlio, il marito, la madre, il ricordo, ma emergeranno anche le insicurezze, i
timori, le incomprensioni i tarli umani e quei graffi nell’anima…
Contrasti
di rapporti che fanno parte del vissuto di ognuno, ribellioni interiori miste a
voglia di carezza e comprensione soprattutto là quando la vita non sembra più
nostra e vorremmo abbracciarla, sentirla, domarla, anche ella scivola via
nonostante noi.
Sandra
Carresi, imprime nella sua forma letteraria quella forza e decisione volta alla
luce e alla speranza in ogni caso, in ogni situazione; l’amore per la vita stessa
è in ogni sua parola, in ogni sua immagine in quel cantico scritto che diventa lirica del cuore.
La
poetessa ricorderà i profumi, e attraverso la sua versificazione ci
rappresenterà un mare e un cielo infinito, sentiremo quel vento caldo che
descrive, odoreremo l’olezzo del tiglio che ci propone, ci parlerà delle mani
di sua madre, del disordine di un figlio amato, e la morte di un pino che
riporta ricordi di un tempo.
Una
donna che ci conduce, passo dopo passo, nella propria esistenza, tenera e tenace,
sensibile e combattiva anche nelle lotte più difficili e spesso insormontabili
in quei cammini irti e tortuosi che a volte la vita c’impone.
La
Carresi infonde attraverso la sua forma poetica quella speranza, quella
determinazione di respiro vitale che porta a continuare a credere che al di là
di ogni ostacolo, vi è sempre una salita da tentare sulla quale issarsi con
forza e volontà, una cima dove riprendere a volare e a sognare, dove le
aspettative e i desideri possono tornare , giorno dopo giorno a regalarci
qualcosa di nuovo.
Marzia
Carocci
(critico/recensionista
letterario)
mercoledì 29 agosto 2012
Sandra Carresi con un reading poetico a "Avigliano... è donna"
Città di Avigliano (Potenza)
Assessorato alla Cultura
PROGETTO Avigliano…è Donna!
Idea
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Avigliano con il 2012, al fine di rendere omogeneo e accattivante il Cartellone dell’Estate Aviglianese, ha inteso promuovere per il periodo estivo almeno 4 grandi eventi ad esclusiva titolarità del Comune ed afferenti all’Assessorato alla Cultura individuando un tema che possa essere il filo conduttore per la costruzione dell’intero cartellone estivo alla cui realizzazione concorrono in modo fattivo e determinante le associazioni iscritte all’Albo Comunale delle Associazioni con le loro personali iniziative.
“Sono fatiganti le donne al maggior segno si portano d’està d’inverno sempre a mezza notte, e vanno a soffiare e far legna et al spontar del giorno son pur a casa di ritorno con il fascio in testa. Poi vanno alla Corte quelle che vi hanno le cause, et indi a far da mangiare per li mariti, e dopo pranzo alle campagne, e mai stanno le poverelle in riposo, ne mai si satiano di travagliare, ma veramente hanno tanto li huomini quanto le donne un temperamento et aspetto di tal fortezza, che paiono nati solo per faticare” cosìnel 1674 Pier Battista Ardoini nella “Descrizione dello Stato di Melfi” scrive delle donne aviglianesi facendo emergere il loro ruolo fondamentale tanto nella vita domestica quanto nel lavoro che svolgevano e per questo motivo come primo anno e come primo tema l’Assessorato ha individuato quello della donna.
Si intende, quindi, promuovere e incentivare iniziative ruotanti intorno all’universo enigmatico, complesso e meraviglioso della donna, le sue conquiste e la sua capacità di interpretare i molteplici ruoli nella società esigente e intransigente di oggi, come lo sono state le donne dei secoli passati.
L’idea progettuale prevede un percorso strutturato almeno in quattro tappe, nei quattro punti strategici del territorio, declinate nei molteplici linguaggi culturali che siano in grado di affrontare il tema sotto differenti aspetti per garantire la massima fruizione dalla più ampia sfera sociale possibile.
Descrizione delle Attività
Iniziative teatrali, musicali, convegnistiche e artistiche daranno vita alle attività immaginate per questo progetto che prevede, inoltre, la partecipazione di un personaggio famoso del mondo artistico femminile.
Quali migliori protagoniste se non le donne della tragedia greca come Cliternestra, Andromaca, Fedra, Medea e Antigone che con le loro passioni, le loro sofferenze, le loro attese e le loro speranze ci ricordano gli stessi stati d’animo che, oggi come ieri, le donne vivono in ogni latitudine. Voci che hanno dato voce ai disagi femminili tratteggiando sapientemente la tormentata sensibilità e le pulsioni irrazionali che si scontrano con il mondo della ragione.
Le note cantate da Vanoni, Mina, Mia Martini, Anna Oxa, Milva illumineranno le notti aviglianesi per rendere omaggio alle grandi voci femminili che hanno fatto diventare grande il panorama musicale italiano e hanno, contemporaneamente, affrontando nelle loro canzoni temi quali l’amore, il dolore, la gioia e i bisogni dell’ “altra metà del cielo”.
Un incontro-dibattito vedrà messe a confronto donne operanti nei diversi ambiti sociali che dialogheranno sulle opportunità e sulle difficoltà incontrate durante la loro attività per poi convergere su azioni e obiettivi comuni da intraprendere.
Un artista femminile di fama nazionale, infine, allieterà una delle serate che con la leggerezza e il sorriso farà riflettere su questo mondo.
Inoltre durante uno degli eventi sarà promossa una campagna di raccolta fondi per un’Associazione che opera nel campo della prevenzione e della ricerca su malattie più strettamente legate al mondo femminile.
Luoghi
Il progetto oltre ad essere un viaggio nell’universo femminile è un vero e proprio viaggio all’interno del territorio comunale che toccherà le quattro grandi realtà territoriali del Comune quali la città di Avigliano e le frazioni di Lagopesole, Possidente e Sant’Angelo.
Tempi
“Avigliano…è Donna!” abbraccia un arco temporale di tre mesi da Luglio a Settembre 2012.
Finalità
Trattare la diversità di genere è un invito a guardare dall’alto, come chi fotografa una realtà da un aereo in volo, senza tralasciare l’emozione di far parte di quel mondo.
Un tema complesso come quello della donna, attraverso l’ironia, la musicalità e un pizzico di leggerezza tenta di lanciare messaggi su un universo “di un cammino su tacchi alti in equilibrio ma con sospiro e sorriso” e vuole sensibilizzare le diverse sfere sociali a porre attenzione su questo delicato e vigoroso creato sostenendone anche l’appartenenza come ad una ricchezza.
Questo progetto, inoltre, tende ad una visione unitaria del territorio comunale simboleggiata dal tema comune e dal coinvolgimento delle persone del posto per creare un’opportunità di dialogo, di crescita e di aggregazione.
Un progetto tanto semplice quanto ambizioso perché poco artefatto che, partendo dal basso, si prefigge di costruire un percorso che, con compostezza, punta verso l’alto.
Destinatari
Il progetto è rivolto ad un ampio pubblico appartenete ai diversificati ambiti sociali: dai semplici cittadini ai membri del mondo associativo e scolastico, dagli uomini alle donne, dagli stranieri ai connazionali, dai turisti agli emigranti in quanto il tema affrontato è trasversale ad ogni cultura e ad ogni appartenenza. Inoltre, essendo ampia l’offerta culturale proposta, si è in grado di richiamare sul territorio comunale spettatori provenienti sia dal territorio regionale che dalle regioni contermini.
Programmazione
La poetessa Sandra Carresi sarà ad Avigliano per un reading poetico il 15 settembre 2012.
martedì 28 agosto 2012
Sandra Carresi presenta "Una donna in autunno"
20 SETTEMBRE 2012 alle ore 17.30
presenterà il suo libro di poesie “Una donna in autunno”
C/o Biblioteca Comunale di BAGNO A RIPOLI (FIRENZE)
Relatrice dell’evento: Marzia Carocci (poetessa, critico-recensionista)
Sarà presente l’autrice
La S.V. è invitata a presenziare.
Per info: info@sandracarresi.it
mercoledì 11 luglio 2012
"Pensieri minimi e massime" di Emanuele Marcuccio, recensione a cura di Sandra Carresi
Pensieri Minimi e
Massime
di Emanuele Marcuccio
prefazione di Luciano Domenighini
postfazione di Lorenzo Spurio
Photocity Edizioni, 2012
ISBN: 978-88-6682-240-0
Costo: 7,60 €
Recensione a cura di SANDRA CARRESI
E’ di grande conforto conoscere l’esistenza di personaggi facenti parte del genere umano, chiamati – poeti – ancora capaci di possedere quella scintilla creativa che fa emozionare noi stessi ela Vita.
di Emanuele Marcuccio
prefazione di Luciano Domenighini
postfazione di Lorenzo Spurio
Photocity Edizioni, 2012
ISBN: 978-88-6682-240-0
Costo: 7,60 €
Recensione a cura di SANDRA CARRESI
Il mio primo pensiero va alla
bellissima foto specchiata tra il blu del cielo di notte e il blu spumeggiante
del mare, le cui onde si infrangano nelle scure rocce. Mi sembra di sentire l’urlo
del mare .
La riflessione, l’analisi del
pensiero, la capacità di comunicare ed emozionare con i propri versi non
necessariamente in rima, rende a mio avviso, il personaggio, un poeta.
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Una parola grande che racchiude
in sé il saper volare con ali proprie non solo graffiando cieli azzurri o
nuvolosi, ma il saper trasmettere con il proprio vissuto, ciò che si è saputo
vedere con gli occhi della mente, ciò che si è sentito dentro il proprio animo,
e far sì che altri si possano ritrovare. Ed è questo che ho percepito nella
lettura di pensieri ed opere di aforismi
dell’autore Emanuele Marcuccio,
afferrare la possibilità di raccogliere ed ascoltare il fanciullo che è in noi,
lasciandolo agire permettendo alla penna d’imbrattare quel foglio bianco
parlando con leggerezza, raccogliendo sogni dispersi, facendoli vivere ed
emozionare. Legando il pensiero alla musica intuendo di conseguenza la bellezza
dell’universo, miscelando passato, presente e futuro lasciando alle spalle ogni
qualsiasi soffocamento nato dalla solitudine e soppresso dalla riflessione,
dalla fantasia, filtrata poi in scrittura come forma tangibile e viva.
E’ di grande conforto conoscere l’esistenza di personaggi facenti parte del genere umano, chiamati – poeti – ancora capaci di possedere quella scintilla creativa che fa emozionare noi stessi e
A questa necessità
di cantare ciò che ti circonda,
al saper ascoltare quel fanciullo
che ti appartiene.
Che siano
Per Te,
compagni fedeli
in ogni stagione.
lunedì 9 luglio 2012
"La metafora del giardino in letteratura" di Lorenzo Spurio e Massimo Acciai, recensione di Sandra Carresi
“La metafora del
giardino in letteratura”
di Lorenzo Spurio e Massimo Acciai
prefazione a cura di Paolo Ragni
Faligi Editore, 2011
Genere: Saggistica/Critica letteraria
ISBN: 978-88-574-1703-5
Costo: 20 €
Una lettura piacevole e istruttiva che mi ha riportata
indietro nel tempo. E’ stato come esser presa per mano in un cammino
esplorativo della mente.
di Lorenzo Spurio e Massimo Acciai
prefazione a cura di Paolo Ragni
Faligi Editore, 2011
Genere: Saggistica/Critica letteraria
ISBN: 978-88-574-1703-5
Costo: 20 €
Recensione a cura di Sandra Carresi
I giardini e le loro metafore. Un viaggio nel mondo fiabesco
dell’irrazionale dove si percepisce l’azione malevola dell’essere umano su
esseri deboli e inferiori. Ma anche la magia di un mondo abitato da elfi,
specchi parlanti, regni circondati da terre desolate, montagne imponenti,
natura dall’apparenza bella e gentile, che si rivela poi ricca di intrighi e
malvagia, ma, abitata anche da animali parlanti e saggi.
Il giardino, il bosco, l’orto, rappresentano il -
Mondo – con i sentimenti di ognuno, sia fantasiosi che umani, gli
innamoramenti, le nostalgie spesso causate dal trascorrere veloce del tempo,
gli affetti perduti appartenenti all’infanzia, il riavvicinamento della memoria
a qualcosa di perduto ormai lontano e che improvvisamente riaffiora in età
adulta riportandoci ai primissimi anni della nostra esistenza terrena.
Ognuno di noi, a volte anche incolpevolmente, possiede quel
giardino, spesso lo ignora e non se ne cura, poi lo ritrova in se stesso fra la
pace e la bellezza apparente o addirittura, in quel semplice spazio verde,
legge la propria vita; riaffiorano i personaggi a lui cari ed anche tutte le
avversità che come un fiume, lo hanno attraversato.
Anch’io possiedo un giardino e ne osservo il passaggio delle
stagioni, i suoi mutamenti e gli animali. Il caro Benny, ormai adulto che
rincorre i merli, il gattino del vicino che gioca a salire e scendere
dall’ulivo, il boschetto di betulle che da rigogliose e ricche di foglie verdi
nella bella stagione, mutano quasi magicamente in ottobre vestendosi di rami
secchi. E penso alla vita, un enorme spazio verde dove i personaggi che
incontriamo e a cui ci leghiamo, ci fanno compagnia, ci danno gioia o ci
graffiano, proprio come una grande magia, e nel finale lo specchio, ci rimanda
la visione del nostro vissuto.
Grazie a Lorenzo e a Massimo per questa bella riflessione.
Sandra Carresi
Firenze, 9 Luglio 2012
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