giovedì 29 novembre 2012

Famiglia, religione e guerra. Un'analisi comparativa di due grandi romanzi inglesi a cura di Lorenzo Spurio


COMUNICATO STAMPA

Lorenzo Spurio non è nuovo a pubblicazioni che pongono al centro dell’interesse testi della letteratura inglese unanimamente riconosciuti come magistrali: in Jane Eyre, una rilettura contemporanea (Lulu Edizioni, 2011) analizzava la storia della povera Jane scritta da Charlotte Brontë in chiave comparativistica offrendo una serie eterogenea di vedute sulla storia che si sono raccolte nel corso del tempo per mezzo dei numerosi prequels, sequels e rivisitazioni. In La metafora del giardino in letteratura (Faligi Editore, 2011 – scritto con Massimo Acciai), l’autore rifletteva, invece, sull’immagine, sul topos e sulla metafora del giardino in una grande carrellata di testi della letteratura italiana e straniera. Con questa nuova pubblicazione, Flyte & Tallis, Spurio fornisce al lettore un ampio commento critico su due grandi romanzi della letteratura inglese: Ritorno a Brideshead di Evelyn Waugh ed Espiazione di Ian McEwan ponendo particolare attenzione a una gamma di tematiche che l’autore va ricercando e analizzando parallelamente tra i due romanzi.
Marzia Carocci nella sua prefazione osserva: “Lorenzo Spurio ripercorre fedelmente i vari passaggi dei due romanzi riuscendo a identificare il senso, le particolarità, i caratteri e i contorni dei personaggi e dei luoghi. Nella descrizione l’autore imprime il proprio pensiero senza mai evadere i concetti e le astrazioni che i due libri esprimono”.
L’autore fornisce, inoltre, un’adeguata spiegazione della trama dei due romanzi, una parte dedicata ai rimandi letterari ad altre opere, un apparato bio-bibliografico dei due autori e una traduzione di un saggio su Espiazione scritto da Brian Finney, docente universitario statunitense.
“Spurio quindi analizza, smembra, spiega e fa riferimenti ai fatti con una precisione che regala al lettore la sensazione di assistere in prima persona al “filmato” di parole che egli, attraverso una scrittura fluida e mai astrusa o complicata, riesce a esprimere”, annota la Carocci nella sua prefazione al libro.



SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Flyte & Tallis
Sottotitolo: Ritorno a Brideshead ed Espiazione: una analisi ravvicinata di due grandi romanzi della letteratura inglese
Autore: Lorenzo Spurio
Prefazione: Marzia Carocci
Genere: Critica letteraria
Editore: Photocity Edizioni, Pozzuoli (Na), 2012
ISBN: 978-88-6682-300-1
Numero di pagine: 143
Costo: 10 €

lunedì 15 ottobre 2012

Il valore della donna


Il valore della Donna
di SANDRA CARRESI
 

Il valore della Donna nasce con Lei, dentro di Lei,  nella sua parola, nell’ intelligenza, nei suoi silenzi, nella capacità di tenere unita la famiglia, nella maternità, nel modo di amare e donare se stessa imparando fin dal suo primissimo ruolo di figlia, per arrivare poi, a quello di madre e di moglie, a rispettare quei valori che attraverso tutti i mutamenti e le trasformazioni ha cercato sempre di migliorare anche con forti sacrifici, imponendo con forza e determinazione il suo ruolo nel mondo lavorativo dimostrandone capacità, costanza e determinazione, senza tuttavia, togliere niente alla famiglia.

 

Alcune donne hanno messo al primo posto la bellezza, la vanità e il successo, non per questo non sono da rispettare; l’importante, a mio avviso, è credere fermamente in quello che si porta avanti, sapendo valutare con intelligenza la qualità della vita nella sua costruzione.

Un cammino difficile e pieno di responsabilità.
 
Ci sono uomini che sanno apprezzare la donna in tutta la sua complessità e non solo, sanno condividere, partecipare, amalgamare e rispettare il loro lavoro, portato avanti da un insieme di componenti, primo fra tutti, l’amore e il buon senso.

Altri uomini, incapaci di rispettare addirittura la propria madre come donna, figuriamoci la propria compagna, non sanno migliorarsi, né guardare oltre il proprio egoismo e l’ignoranza.

Ci sono anche donne incapaci di  portare avanti il compito scelto o capitato. Donne che hanno  indietreggiato, rinunciato, prendendo  una strada diversa.

Sono comunque tutte donne che portano addosso le loro sofferenze, i loro errori e rimpianti.

E’ per quel cammino, comunque sia, scalza, in tacchi alti o scarpe da ginnastica, che la Donna di oggi, grazie anche all’esperienza e alle sofferenze di quella di ieri, guarda fiduciosa verso il futuro con tutte le sue passioni, le sue problematiche, riuscendo, ne sono convinta, con le sue doti naturali di dolcezza, determinazione e consapevolezza  a far sentire in modo forte e chiaro la propria  parola.

All’uomo, il compito di saper raccogliere quello che non vuol essere competizione, ma rispetto e collaborazione, di essere all’altezza di condurre una vita insieme possibile solo nel rispetto reciproco, necessario oggi come in un futuro,  per dar voce al pensiero: “ Ci sono, ci siamo”.

Non a caso, proprio il mio ultimo libro, una nuova esperienza di scrittura a quattro mani con lo Jesino Lorenzo Spurio, giovane laureato in Lingue e Letterature Straniere, dal titolo : “  Ritorno ad Ancona e altre Storie” – Editore – Lettere Animate- parla proprio di tre esperienze di vita di tre Donne in età e condizione sociale completamente diverse, appartenenti a questo periodo storico, moderne, con tutte le loro fragilità, dubbi, paure, certezze, riflessioni, ma soprattutto, decisioni.

 

 
Stralcio dal libro: -Ritorno ad Ancona e altre Storie- “Un cammino difficile”:

Mentre camminava per andare al parcheggio, detto uno sguardo ad una vetrina e si vide riflessa.

Vide una signora minuta e carina e comprese che se avesse indossato anche un sorriso, nessuno mai avrebbe detto che sulle sue spalle portava il peso di una famiglia e anche tanto dolore. Quando la sera mise a letto i bambini, le braccia che le circondarono il collo la gratificarono di ogni pena e fatica. I bambini si addormentarono presto, ma non prima di averle detto che era la mamma più bella del mondo. – Pag. 128 -

 

Per citare uno stralcio di recensione di Anna Maria Folchini Stabile:

-la felicità di coppia sta non nell’appagamento di tutti i desideri, ma nella condivisione e la felicità personale sta nell’avere la coscienza a posto e nel saper vivere ogni momento in modo responsabile-

 
Stralcio di Santina Russo:

Viaggia molto Giada per lavoro da Firenze a Roma, il viaggio la porta a fare nuove conoscenze, ma sarà soprattutto un viaggio a ritroso nel tempo a sconvolgere la sua quotidianità, un viaggio in un passato che le è del tutto ignoto.

Viaggia Rebecca, per la sua vacanza ad Ischia. Viaggiano Alberto ed Eva, insieme, quando si recano in Russia per incontrare i bambini che adotteranno come loro figli, ma il “cammino difficile” è quello svolto da Eva che da sola si fa carico delle proprie responsabilità per crescere, educare ed amare i suoi figli, ed è quello svolto da Alberto quando lotta contro la sua malattia.

 
 
Stralcio dalle poetessa e recensionista fiorentina Marzia Carocci:

Vita di ordinaria normalità e proprio come ogni vita, sottoposta agli eventi continui, fatti di dubbi e paure, certezze e timori, ostacoli e constatazioni presenti nel cammino comune d’ogni mortale. Quel cammino che a volte ci porta ad un bivio che ha bisogno di risposte e decisioni che  dobbiamo cercare solo dentro di noi.

 
Donne, sole o in coppia, che attraversano i secoli, studiano, maturano, partecipano a quella passerella della Vita senza indietreggiare, ricche di coraggio e sensibilità, da sempre.

 

Sandra Carresi

domenica 30 settembre 2012

Sandra Carresi presenta la sua silloge di poesie "Una Donna in autunno"

Presentazione di "Una donna in autunno" 
di Sandra Carresi

Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli

Relatrice: Marzia Carocci, scrittrice, poetessa, critico-recensionista
Presente: Anna Maria Folchini-Stabile, poetessa e scrittrice












Sandra Carresi a "Avigliano è Donna"

Alcuni momenti del discorso di Sandra Carresi
durante l'incontro "Avigliano è Donna"
tenutosi lo scorso 16 Settembre 2012
ad Avigliano (Potenza)

con lei anche la poetessa e scrittrice Anna Maria Folchini-Stabile









venerdì 21 settembre 2012

"Una donna in autunno" di Sandra Carresi, recensione di Marzia Carocci


Una donna in autunno (poesie)
di SANDRA CARRESI
Ilmiolibro, 2010

Recensione  a cura di Marzia Carocci



Sandra Carresi fa della sua poesia un diario di vita, dove sensazioni, emozioni, e nostalgie convergono in un caleidoscopio immaginario dove i colori, i profumi e le rimembranze si amalgamano a quelle gioie e a quelle paure che fanno parte dell’essere umano in quanto fragile e impotente.

La poetessa, ci condurrà nella propria vita dove sarà presente l’amore per il figlio, il marito, la madre, il ricordo, ma emergeranno anche le insicurezze, i timori, le incomprensioni i tarli umani e quei graffi nell’anima…

Contrasti di rapporti che fanno parte del vissuto di ognuno, ribellioni interiori miste a voglia di carezza e comprensione soprattutto là quando la vita non sembra più nostra e vorremmo abbracciarla, sentirla, domarla, anche ella scivola via nonostante noi.

Sandra Carresi, imprime nella sua forma letteraria quella forza e decisione volta alla luce e alla speranza in ogni caso, in ogni situazione; l’amore per la vita stessa è in ogni sua parola, in ogni sua immagine in quel cantico  scritto che diventa lirica del cuore.

La poetessa ricorderà i profumi, e attraverso la sua versificazione ci rappresenterà un mare e un cielo infinito, sentiremo quel vento caldo che descrive, odoreremo l’olezzo del tiglio che ci propone, ci parlerà delle mani di sua madre, del disordine di un figlio amato, e la morte di un pino che riporta ricordi di un tempo.

Una donna che ci conduce, passo dopo passo, nella propria esistenza, tenera e tenace, sensibile e combattiva anche nelle lotte più difficili e spesso insormontabili in quei cammini irti e tortuosi che a volte la vita c’impone.

La Carresi infonde attraverso la sua forma poetica quella speranza, quella determinazione di respiro vitale che porta a continuare a credere che al di là di ogni ostacolo, vi è sempre una salita da tentare sulla quale issarsi con forza e volontà, una cima dove riprendere a volare e a sognare, dove le aspettative e i desideri possono tornare , giorno dopo giorno a regalarci qualcosa di nuovo.

Marzia Carocci  
(critico/recensionista letterario)

mercoledì 29 agosto 2012

Sandra Carresi con un reading poetico a "Avigliano... è donna"


Città di Avigliano (Potenza)
Assessorato alla Cultura

PROGETTO Avigliano…è Donna!

Idea
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Avigliano con il 2012, al fine di rendere omogeneo e accattivante il Cartellone dell’Estate Aviglianese, ha inteso promuovere per il periodo estivo almeno 4 grandi eventi ad esclusiva titolarità del Comune ed afferenti all’Assessorato alla Cultura individuando un tema che possa essere il filo conduttore per la costruzione dell’intero cartellone estivo alla cui realizzazione concorrono in modo fattivo e determinante le associazioni iscritte all’Albo Comunale delle Associazioni con le loro personali iniziative. 
“Sono fatiganti le donne al maggior segno si portano d’està d’inverno sempre a mezza notte, e vanno a soffiare e far legna et al spontar del giorno son pur a casa di ritorno con il fascio in testa. Poi vanno alla Corte quelle che vi hanno le cause, et indi a far da mangiare per li mariti, e dopo pranzo alle campagne, e mai stanno le poverelle in riposo, ne mai si satiano di travagliare, ma veramente hanno tanto li huomini quanto le donne un temperamento et aspetto di tal fortezza, che paiono nati solo per faticare” cosìnel 1674 Pier Battista Ardoini nella “Descrizione dello Stato di Melfi” scrive delle donne aviglianesi facendo emergere il loro ruolo fondamentale tanto nella vita domestica quanto nel lavoro che svolgevano e per questo motivo come primo anno e come primo tema l’Assessorato ha individuato quello della donna.  
Si intende, quindi, promuovere e incentivare iniziative ruotanti intorno all’universo enigmatico, complesso e meraviglioso della donna, le sue conquiste e la sua capacità di interpretare i molteplici ruoli nella società esigente e intransigente di oggi, come lo sono state le donne dei secoli passati.
L’idea progettuale prevede un percorso strutturato almeno in quattro tappe, nei quattro punti strategici del territorio, declinate nei molteplici linguaggi culturali che siano in grado di affrontare il tema sotto differenti aspetti per garantire la massima fruizione dalla più ampia sfera sociale possibile.

Descrizione delle Attività
Iniziative teatrali, musicali, convegnistiche e artistiche daranno vita alle attività immaginate per questo progetto che prevede, inoltre, la partecipazione di un personaggio famoso del mondo artistico femminile.
Quali migliori protagoniste se non le donne della tragedia greca come Cliternestra, Andromaca, Fedra, Medea e Antigone che con le loro passioni, le loro sofferenze, le loro attese e le loro speranze ci ricordano gli stessi stati d’animo che, oggi come ieri, le donne vivono in ogni latitudine. Voci che hanno dato voce ai disagi femminili tratteggiando sapientemente la tormentata sensibilità e le pulsioni irrazionali che si scontrano con il mondo della ragione.
Le note cantate da Vanoni, Mina, Mia Martini, Anna Oxa, Milva illumineranno le notti aviglianesi per rendere omaggio alle grandi voci femminili che hanno fatto diventare grande il panorama musicale italiano e hanno, contemporaneamente, affrontando nelle loro canzoni temi quali l’amore, il dolore, la gioia e i bisogni dell’ “altra metà del cielo”.
Un incontro-dibattito vedrà messe a confronto donne operanti nei diversi ambiti sociali che dialogheranno sulle opportunità e sulle difficoltà incontrate durante la loro attività per poi convergere su azioni e obiettivi comuni da intraprendere.           
Un artista femminile di fama nazionale, infine, allieterà una delle serate che con la leggerezza e il sorriso farà riflettere su questo mondo.    
Inoltre durante uno degli eventi sarà promossa una campagna di raccolta fondi per un’Associazione che opera nel campo della prevenzione e della ricerca su malattie più strettamente legate al mondo femminile.
Luoghi
Il progetto oltre ad essere un viaggio nell’universo femminile è un vero e proprio viaggio all’interno del territorio comunale che toccherà le quattro grandi realtà territoriali del Comune quali la città di Avigliano e le frazioni di Lagopesole, Possidente e Sant’Angelo.
Tempi
 “Avigliano…è Donna!” abbraccia un arco temporale di tre mesi da Luglio a Settembre 2012.  
Finalità
Trattare la diversità di genere è un invito a guardare dall’alto, come chi fotografa una realtà da un aereo in volo, senza tralasciare l’emozione di far parte di quel mondo. 
Un tema complesso come quello della donna, attraverso l’ironia, la musicalità e un pizzico di leggerezza tenta di lanciare messaggi su un universo “di un cammino su tacchi alti in equilibrio ma con sospiro e sorriso” e vuole sensibilizzare le diverse sfere sociali a porre attenzione su questo delicato e vigoroso creato sostenendone anche l’appartenenza come ad una ricchezza.
Questo progetto, inoltre, tende ad una visione unitaria del territorio comunale simboleggiata dal tema comune e dal coinvolgimento delle persone del posto per creare un’opportunità di dialogo, di crescita e di aggregazione.
Un progetto tanto semplice quanto ambizioso perché poco artefatto che, partendo dal basso, si  prefigge di costruire un percorso che, con compostezza, punta verso l’alto.
Destinatari
Il progetto è rivolto ad un ampio pubblico appartenete ai diversificati ambiti sociali: dai semplici cittadini ai membri del mondo associativo e scolastico, dagli uomini alle donne, dagli stranieri ai connazionali, dai turisti agli emigranti in quanto il tema affrontato è trasversale ad ogni cultura e ad ogni appartenenza. Inoltre, essendo ampia l’offerta culturale proposta, si è in grado di richiamare sul territorio comunale spettatori provenienti sia dal territorio regionale che dalle regioni contermini.
 Programmazione

La poetessa Sandra Carresi sarà ad Avigliano per un reading poetico il 15 settembre 2012.

martedì 28 agosto 2012

Sandra Carresi presenta "Una donna in autunno"

 
La scrittrice fiorentina Sandra Carresi il prossimo
 
20 SETTEMBRE 2012 alle ore 17.30
presenterà il suo libro di poesie “Una donna in autunno”
C/o Biblioteca Comunale di BAGNO A RIPOLI (FIRENZE)
 
Relatrice dell’evento: Marzia Carocci (poetessa, critico-recensionista)
Sarà presente l’autrice
La S.V. è invitata a presenziare.
 
Per info:  info@sandracarresi.it